Speciale irruzione siberiana 25-28 febbraio

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Posted by ecoblog | Posted in Senza categoria | Posted on 24-02-2018

Come previsto nel precedente articolo pioggia anche in questo fine settimana, a tratti anche intensa, e clima più mite. Il potente anticiclone scandinavo ha nel frattempo messo in moto una estesa colata di aria gelida dall’artico russo, parzialmente continentalizzata, che come già preannunciato sta conquistando mano a mano tutta l’Europa, e da domani interesserà anche l’Italia, per circa 4 giorni. Voglio anche fare alcune precisazioni dopo aver letto e sentito di tutto sui vari mass media. Punto uno non trattasi di anticiclone russo ma scandinavo, ed è dunque una alta pressione dinamica e non termica. Punto due non c’è alcun ponte di Wejkoff, anche perchè l’azzorriano è sparito dalla circolazione. Punto tre non è del tutto esatto parlare di burian, poichè questo tipo di vento viene da latitudini più basse ed è associato appunto all’anticiclone termico russo che attualmente non è formato e non è in azione in Europa. Dopo avervi delucidato su qualche inesattezza, veniamo dunque alle previsioni sulla nostra regione:

Domenica: precipitazioni diffuse più abbondanti sulle aree interne, con quota neve in rapido calo, dai 400 metri del mattino, ai 200 metri nel primo pomeriggio, e fino in pianura in serata

Lunedi e Martedi: le giornate più fredde, con ancora discreti fenomeni nevosi a tutte le quote coste comprese lunedi, molto più deboli invece martedi. Le temperature caleranno ulteriormente ed avremo valori sottozero anche di giorno pressochè ovunque, compresi mediamente fra i -3/-4 delle pianure e i -6/-7 delle colline, mentre in Appennino si andrà in doppia cifra negativa, fino a -13/-15 in molte località.

Mercoledi: ancora molto freddo ma temperature in lenta risalita. Dalla sera il flusso mite atlantico addolcirà progressivamente il clima, ma la parte avanzata di una perturbazione da ovest potrebbe portare nuove nevicate da sovrascorrimento nella notte e fino alle prime ore del mattino di giovedi, a bassa quota a ridosso del versante orientale appenninico.

A seguire, con l’inizio di marzo, il flusso atlantico si farà sempre più strada ed il clima diverrà molto più mite, un clima tipico di inizio primavera. Una chiusura di inverno col botto comunque, dopo mesi abbastanza anonimi dal punto di vista del freddo. Aggiornerò l’articolo nei prossimi giorni in caso di modifiche importanti a livello di precipitazioni. Buona serata a tutti 🙂

Anticiclone Scandinavo conduce una grande colata di aria gelida dalla Siberia Settentrionale verso l’Europa

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