Terribile fiammata africana, temperature da record in settimana

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Posted by ecoblog | Posted in Senza categoria | Posted on 30-07-2017

Oggi cari lettori mi appresto mio malgrado a farvi una delle previsioni più raccapriccianti mai viste. Siamo alla vigilia di una delle peggiori ondate di calore della storia, con picchi che potrebbero superare anche quelli del famigerato 2003. Complice una ITCZ molto più a nord del normale in particolare sul settore occidentale, un flusso di aria rovente dal sahara algerino si affermerà sul mediterraneo, e apporterà per giorni e giorni temperature altissime (forse temperature mai registrate prima in italia) e una eccezionale sensazione di disagio fisico per decine di milioni di persone. Avremo valori massimi prossimi ai 40 gradi un pò ovunque già da martedi, con pianure e valli interne che sicuramente andranno anche oltre, fino a 42-43 gradi. Le minime saranno anch’esse da incubo, e comprese fra i 28 e i 30 gradi. Immaginate di trovarvi per giorni e giorni consecutivi in una gigantesca sauna a cielo aperto, con contenuti di umidità fra l’altro molto elevati, in un clima che senza esagerazione alcuna potremmo definire infernale. Fra l’altro come risulta da una delle immagini allegate, a partire dal pomeriggio di mercoledi inizierà quella che in alta quota sarà una autentica tempesta di sabbia, trasportata dalle correnti sudoccidentali direttamente dal deserto del sahara: dunque i cieli risulteranno offuscati da un caratteristico color latte, e in alcuni frangenti il colore potrebbe anche tendere al rossastro. Interessate da questo fenomeno in particolare le regioni del centronord italia, abruzzo compreso. Al momento non si vedono vie d’uscita e dunque questa situazione proseguirà ad oltranza, raccomandiamo pertanto il risparmio di acqua per quanto possibile e di tenere in ambienti condizionati bambini, anziani e malati, limitandosi a uscire solo nelle ore serali e notturne. A metà settimana darò un nuovo aggiornamento. Buon forno e buona serata a tutti

ITCZ 5° più a nord del normale sul comparto occidentale

Invasione di sabbia del deserto algerino sull’Europa Centrale e sull’Italia a metà settimana

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